Travel style

Come viaggio

Mi piace viaggiare cheap, zaino in spalla e on the road.

Cheap

In questo blog non leggerete mai (salvo rarissimi e spesso fortuiti casi) di hotel eleganti, resort o Spa vista mare perchè semplicemente non sono strutture che frequento. Non per una questione di avversione nei confronti di queste strutture ma per il semplice fatto che nella mia lista di priorità il “lusso”, specialmente quando viaggio, si trova nelle ultime posizioni. Tra un albergo 4 stelle e un’affittacamere/ostello opterò sempre per il secondo. Mi piace alloggiare in strutture nelle quali ho modo di conoscere altri viaggiatori e avere un contatto con la gente locale; preferisco risparmiare sulla sistemazione destinando questo denaro a fare attività o scoprire nuove destinazioni.
Il bello del viaggio, infatti, è anche godersi quelle piccole scomodità alle quali non siamo abituati nella vita di tutti i giorni, uscire dalla nostra routine e zona di comfort e adattarsi alle varie situazioni che ci si presentano.

Cerco sempre di evitare i periodi di alta stagione quanto più possibile perché sono i più cari e perché odio i luoghi affollati dai turisti.

Sto molto attento alle offerte dei voli per cercare di trovare i migliori prezzi per le destinazioni che voglio visitare.

Zaino in spalla

Viaggio con uno zaino di massimo 55 litri e cerco di contenere il più possibile il suo peso. Viaggiare per me non vuol dire portarsi dietro l’intero armadio in enormi trolley o pesantissimi zaini ma significa semplificare e portare con sé solo l’indispensabile. Lo zaino offre uno spazio limitato e ti obbliga a fare una selezione: quello che entra al suo interno è quello che è davvero importante, quello che ne resta fuori lo è un pò meno. Viaggiare leggero ti da maggiore flessibilità e autonomia, ti permette di essere più agile negli spostamenti e di durare meno fatica. Less is more, specialmente in viaggio.

 

On the road

Non riesco a stare più di 3-4 giorni nello stesso posto perché la bramosia della scoperta e il richiamo della strada sono per me stimoli troppo forti. Il viaggio itinerante è quello che più si addice al mio modo vagabondo di esplorare il mondo e al mio modo di essere. Adoro macinare km, in macchina, in treno, in bus, camminando o correndo. Vedere un nuovo tramonto ogni giorno è quello che mi spinge ad andare avanti e mi fa sentire vivo.