Il parco nazionale cileno Torres del Paine è chiamato l’ottava meraviglia del mondo e credetemi, il nome non gli è stato dato a caso perché è davvero un posto fantastico. La bellezza dei paesaggi e delle vette di queste montagne è incomparabile ed è impossibile non visitarlo durante un viaggio in Patagonia. Se vi piace la montagna e fare trekking è uno di quei posti che vanno visitati si o si. Certo, non è proprio dietro l’angolo e richiede un pò di preparazione e organizzazione ma ne vale assolutamente la pena.

Torres del Paine National Park

Il parco si trova nella Patagonia Cilena e per raggiungerlo la migliore opzione è volare a Punta Arenas e da li spostarsi a Puerto Natales, la cittadina dalla quale partono gli autobus per Torres de Paine.

Per visitare il parco ci sono varie opzioni, si possono fare escursioni giornaliere o fare uno dei due percorsi: il percorso circolare detto “O Trek” o il “W Trek”. Quest’ultimo percorso è lungo circa 80 km e si può completare tranquillamente in 5 giorni e 4 notti.
Anche per quanto riguarda la sistemazione ci sono diverse alternative: si può portare la propria tenda e accampare, noleggiare una tenda nei vari campeggi o dormire nei rifugi.

Il W Trek non è troppo tecnico e non si raggiungono mai grandi altitudini (massimo 1200 m) ma comunque è piuttosto impegnativo e richiede una buona forma fisica, una attenta pianificazione e materiale adatto.
Il percorso è molto ben segnato, non è necessaria una guida o un gps perché è impossibile perdersi e si può andare tranquillamente da soli, come ho fatto io.

Itinerario W Trek (direzione Grey – Las Torres): +80km, 4 notti – 5 giorni

Giorno 1: Puerto Natales – Rifugio Paine Grande – Rifugio Grey (Distanza 11km)

Giorno 2: Rifugio Grey – Rifugio Paine Grande (Distanza 18km)

Giorno 3: Rifugio Paine Grande – Mirador Britanico – Rifugio Los Cuernos (Distanza 25km)

Giorno 4: Rifugio Los Cuernos – Rifugio Cileno (Distanza 15km + 8km opzionali per raggiungere Las Torres)

Giorno 5: Rifugio Cileno – Las Torres – Puerto Natales (Distanza 15 km)

Torres del Paine Nation Park Map

Giorno 1: Puerto Natales – Rifugio Grey (Distanza 11km)

Prendete un bus da Puerto Natales a Pudeto (circa 11 euro), località dalla quale partirà il catamarano che vi porterà al rifugio Paine Grande, punto di inizio del W-Trek (potete prenotare il bus in anticipo su www.busbud.com).

Torres del Paine National Park


Il bus impiega circa 2 ore e se prendete il primo, quello delle 6:45, avrete anche il tempo di andare a vedere la cascata Salto Grande e avere una magnifica vista de Los Cuernos.

Salto Grande Waterfall

Il primo catamarano salpa alle 11:00 ma gli orari cambiano in base alla stagione ed è una buona idea controllare sul sito http://hipsur.com/. Il biglietto del catamarano non può essere prenotato in anticipo e si paga solo in contanti una volta saliti in barca (costo 23000 pesos, circa 28 euro). Dopo circa mezz’ora di navigazione sul lago Pehoè si arriva al rifugio Paine Grande: adesso si inizia a camminare!


Il rifugio Grey dista 11 km e può essere raggiunto in circa 3-4 ore (considerando un passo medio e fermandosi per fare foto). Questa prima parte è un pò in salita e passa da una zona che ha subito un enorme incendio nel 2011 nel quale sono stati bruciati più di 17000 ettari di foresta. L’incendio fu appiccato da un turista che bruciò della carta igienica.

Quindi ricordate: ogni uso di fiamme libere è assolutamente vietato!

Durante il cammino ci sono dei bellissimi mirador, soprattutto quello del ghiacciaio Grey. Quando camminando lo si scorge in lontananza è veramente spettacolare ed emozionante.

Grey Glacier

Arriverete nel pomeriggio e se avete ancora energie potete scendere alla spiaggia per vedere degli iceberg da vicino.

Giorno 2: Rifugio Grey – Rifugio Paine Grande (Distanza 18km)

Oggi è il momento di andare a vedere lo spettacolare ghiacciaio Grey da vicino. Svegliatevi presto per fare colazione, prendete solo il vostro daily pack e dirigetevi verso El Paso. Se non volete trovare nessuno e godervi questo spettacolo della natura tutto per voi, vi consiglio di iniziare il cammino intorno alle 07:00. Il punto migliore per vedere il ghiacciaio è il mirador che si trova dopo il secondo ponte sospeso. Dista circa 4 km dal rifugio e può essere raggiunto in circa 1.5/2 ore, viaggiando leggeri e a passo svelto.

Grey Glacier from the Mirador

Tornate al rifugio intorno alle 12:00, pranzate, prendete il vostro zaino e iniziate la discesa sullo stesso percorso del giorno precedente per raggiungere il Rifugio Paine Grande dove passerete la notte (circa 3.5 ore).

Grey Glacier

Giorno 3: Rifugio Paine Grande – Mirador Britanico – Rifugio Los Cuernos (Distanza 25km)

Questo sarà il giorno più impegnativo di tutto il trekking, sia per la distanza che per il dislivello. Alzatevi presto per fare colazione (se riuscite a svegliarvi all’alba e c’è bel tempo vedrete uno spettacolo di luci rosa che si riflettono sul lago Pehoè e sulle cime delle vette) preparate le vostre cose e cercate di lasciare il rifugio al massimo alle 08:00.

Sunrise from Rifugio Paine Grande

Il percorso è inizialmente abbastanza pianeggiante e passa lungo il bordo del lago Skottesberg. Le viste anche in questo caso sono eccezionali. Dopo circa 7,5km (2.5 ore) raggiungerete il Campamento Italiano dove potrete lasciare il vostro zaino e prendere il daily pack per addentrarvi nella Valle Frances.

Lago Skottesberg e Los Cuernos

Il primo tratto è in salita e su rocce piuttosto scivolose quindi c’è da stare un pò attenti. Dopo circa 2 km si raggiunge il primo punto panoramico, il Mirador Frances.

Valle Frances

Da questo mirador si ha una bella vista della valle e del ghiacciaio ma il punto più bello è senza ombra di dubbio il Mirador Britannico che si trova a 3,5 km di distanza (circa 3 ore perchè l’ultima parte è piuttosto ripida).
Raggiungendo questo punto si è nel cuore della valle e si è praticamente circodati dalle montagne a 360°, uno spettacolo unico.

View from Mirador Britanico

Adesso potete tornare al Campamento Italiano, prendere il vostro zaino e iniziare l’ultima parte del percorso per raggiungere il Rifugio los Cuernos (5.5 km, circa 2.5 ore). Quest’ultima parte, pur non essendo particolarmente impegnativa a livello tecnico, può risultare difficile a causa della fatica accumulata. Passerete lungo il lago Nordernskjold e arriverete alle pendici de Los Cuernos, dove si trova l’omonimo e spettacolare campeggio. Adesso la parte più dura è ormai alle spalle.

Giorno 4: Rifugio Los Cuernos – Rifugio Cileno (Distanza 15km + 8km opzionali per raggiungere Las Torres)

Anche in questo caso, vi consiglio di svegliarvi presto per evitare troppo affollamento e godere del clima più stabile durante la mattina. Questo tratto del W Trek è essenzialmente pianeggiante durante la prima parte e si fa via via più ripido quando ci si avvicina al rifugio Cileno.

Camping Los Cuernos

E’ un sentiero che passa in una zona piuttosto scoperta quindi, se c’è il sole, può fare molto caldo e se c’è vento non ci sono alberi che lo possano bloccare.

Nordernskjold lake

Una volta arrivati al Cileno, a seconda del clima e delle vostre condizioni, potete decidere di salire subito a Las Torres o riposarvi e andare la mattina successiva. Chiedete al personale del rifugio che ha sempre un bollettino meteo molto accurato e vi può dire se c’è una finestra di bel tempo e a che ora conviene andare. Se decidete di andare subito a Las Torres vi aspettano altri 8 km (andata e ritorno. Circa 4 ore)

Las Torres

Giorno 5: Rifugio Cileno – Las Torres – Puerto Natales (Distanza 15 km)

Nell’ultimo giorno del W Trek occorre svegliarsi molto presto se si vuol fare l’hiking all’alba e vedere le torri che si illuminano con le prime luci del sole. La cosa migliore è preparare il materiale la sera prima ed avere tutto pronto senza perdere tempo la mattina. E’ fondamentale avere una luce frontale per camminare di notte, vestiti adeguati e un daily pack con acqua e qualcosa da mangiare.

Dal rifugio Cileno a Las Torres sono circa 4 km e ci vogliono quasi 2 ore considerando anche la difficoltà di camminare al buio. Svegliandosi alle 4:00 e partendo alle 4:30 si ha il tempo necessario per giungere in vetta poco prima dell’alba (considerando di andare a fine Ottobre. Occorre controllare l’orario dell’alba in base al periodo o chiedere al personale del rifugio).

Las Torres at sunrise

Una volta ammirata l’alba a Las Torres si può tornare al rifugio Cileno, fare colazione e una doccia e prepararsi a scendere verso il Centro de Benvenida (6 km, circa 1,5 ore). Partendo verso le 9:30/10:00 si ha tutto il tempo per arrivare con calma all’ingresso del parco per poter prendere lo shuttle delle 13:00 diretto a Laguna Amarga e da li il bus delle 13:30 per tornare a Puerto Natales.

A questo punto è il momento di festeggiare con una bella birra: avete completato i circa 80 km del W-Trek nel Parco Nazionale di Torres del Paine!

Tips:

Ricordarsi di pianificare il percorso e prenotare i rifugi o i campeggi del W Trek con anticipo perché i posti sono limitati.

Dimenticarsi il proprio cellulare: in tutto il parco non c’è copertura telefonica.

Andare durante la shoulder season: fine Ottobre/primi di Novembre è un buon periodo perché il parco non è ancora troppo affollato e a livello climatico ci sono buone condizioni, soprattutto poco vento.

Viaggiare leggeri, cercando di ridurre al minimo oggetti e vestiti inutili. Si possono lasciare le cose delle quali non si ha bisogno a Puerto Natales: quasi tutti gli ostelli danno la possibilità di lasciare in deposito una borsa o uno zaino che si può andare a recuperare alla fine del trekking.

E’ molto importante avere un buon materiale tecnico ed essere ben preparati perché il tempo in Patagonia è imprevedibile e le condizioni meteo possono essere molto avverse.

Portare con se una buona scorta di frutti secchi o barrette energetiche, per non rimanere senza energia durante il cammino, e una borraccia. L’acqua dei torrenti è ovunque potabile e si può bere senza nessun problema.

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